Ansia di dover fare!

Da quando sono in costa rica sto imparando una cosa: a fermarmi.

Faccio veramente fatica a stare ferma senza nulla da fare, senza alcuno stimolo, che sia leggere, guardare un film, lavorare, fare yoga.. Non sono capace! Mi sale un’ansia pazzesca, l’idea di aver perso del tempo mi uccide.

Sto provando a lavorare su questo e su di me.. Penso sia importante capire che bisogna anche rilassarsi ogni tanto, dare al proprio corpo e alla propria mente il tempo di riprendersi. Viviamo di continui stimoli e quando non ne abbiamo anche solo per 5 minuti, ci sentiamo persi. O per lo meno, mi sento persa.

Detto questo, non sto dicendo di non fare nulla. Domani vado prima a cavallo, poi alla spiaggia.. Quindi il piano è: oggi relax (dato che piove) domani invece qualcosa di più movimentato.

Dopotutto, non si può vivere sempre in movimento.

Sapete quella sensazione di non avere il tempo di fare quello che vogliamo? Io mi sento spesso così. Vorrei fare yoga.. Non ho tempo. Vorrei meditare.. Non ho tempo. Vorrei fare questo, quello.. Non ho tempo. Oppure ho il tempo, ma non ne ho più le forze!

Vediamo se stando ferma un attimo riesco a riprendermi 😂

Scritto questo, vado a leggere!

Pura vida, chicos!

Piove su di noi

E anche oggi un’altra giornata è quasi passata.

Avrei voluto fare una bella passeggiata, ma sono le 18 e (oltre alla pioggia) c’è già buio.

Mi sento super stressata per tutti i pensieri che mi girano nella testa: il fatto che dovrei fare esercizio, il bisogno di riposare, l’idea che anche domenica lavoro… E poi pulire, fare la spesa, leggere..

La verità è che organizzarmi la giornata salva tutto! Sapere tutto quello che devo fare e quando mi aiuta a capire a che punto sono. Anche se non amo mettermi dei paletti, preferirei vivere ogni momento come viene, ma mi serve per capire cosa è essenziale o meno.

E quindi… Via che anche domenica ci si dà da fare!

10 curiosità

È un po’ che pensavo di fare questo piccolo paragrafo.. M’ispirava, quindi provo!

1. Amo tutto ciò che riguarda: incensi, pietre, erbe, intrugli/cure naturali, pendoli vari.. Un po’ me l’ha trasmesso mia madre, un po’ l’ho fatta diventare una mia passione!

2. Amo dipingere, ma spesso fatico a trovare il tempo di farlo. Non faccio capolavori, sia chiaro, ma mi diletto nel tempo libero ad esprimere la mia anima.

3. Se c’è una cosa che odio, sono le persone superficiali o dalla mentalità chiusa!

4. Mi reputo una persona buona, ma quando mi arrabbio divento una iena vera e propria! 🤣 E quando succede, difficilmente dimentico un torto.. Magari torno a parlare con quella persona, però non avrà più importanza per me.

5. Non sono il tipo che scrive spesso.. Ma sono quella che si sveglierebbe alle 4 del mattino per gli amici!

6. Alla giovane età di 24 anni.. Sono una vecchia dentro! 🤣

7. Amo con tutta me stessa gli animali e la natura. Infondo pace e amore.

8. Sono una hippie mancata.

9. Credo tantissimo nel karma.. Prima o poi ognuno avrà quel che merita!

10. Mi piace esprimermi tramite la scrittura, la pittura, le frasi più che in altri modi.

11. Bonus: non ho mezze misure.. O mi ami o mi odi.

Impazienza

Ormai viviamo nell’epoca del “tutto è subito”. Non abbiamo pazienza, non sappiamo aspettare.

Siamo così abituati ad avere tutto ciò che vogliamo in tempi brevi, che attendere anche solo 5 minuti ci sembra impossibile. Noi così indaffarati, così presi, così pieni di noi.

Qualcuno di un pochino famoso diceva: “l’attesa del piacere è essa stessa il piacere”. Si, forse un tempo mi viene da pensare! Oggi l’attesa viene vista in maniera così snervante ed antipatica da essere odiata… A me piace invece, quell’ansia sana da dire “non vedo l’ora di ottenere quella cosa!”. E poi la sensazione di euforia nell’averla finalmente!

Be, che dire.. A volte le attese possono rivelarsi grandi sorprese positive😊❤️

Sano egoismo

L’errore più grande che possiamo fare è perdere noi stessi mentre diamo più valore a qualcun altro, così dimenticando quanto noi in primis siamo importanti.

A me è capitato spesso. Mettevo sempre gli altri davanti a tutto, soprattutto davanti a me stessa. Il tempo per me lo lasciavo a dopo.
Altrimenti mi sentivo in difetto, mi sentivo egoista e pensavo che l’esserlo fosse una brutta cosa, un difetto.
Voelvo rendere felici tutti e quindi, a costo di sacrificare la mia di felicità, lasciavo che i bisogno degli altri venissero prima dei miei.
E ancora oggi è così, ancora oggi sento che gli altri devono venire prima.
Ho imparato pian piano a ritagliarmi un po’ di tempo per me, a dire qualche “no” in più, perché alla fine della giornata è importante. Mi sentivo stanca, ma di quella stanchezza dovuta al non far riposare il corpo quando ne ha bisogno. Ci si fa un po’ l’abitudine, ci si adagia nell’esserlo, anche perché poi è quello che le persone si aspettano da te. E se, anche solo per una volta, smetti di esserlo, sei tu quella egoista, quella che pensa solo a sé stessa. Quella che ha iniziato a mettere prima di tutto i propri bisogni e non più quelli degli altri.
Ed è difficile convincerli che sia una cosa buona, un passo avanti invece che indietro. È molto difficile.
Vuol dire non farsi calpestare e alle persone non piace questo.
Ma col tempo impareranno che adesso io vivo solo per me stessa.

Il Tuo Nome

Vorrei urlare, gridare a squarcia gola, piangere fino all’ultima lacrima.. Vorrei che questo dolore finisse, vorrei fare quella chiamata, scrivere quel messaggio, urlare a tutti e tutto ciò che provo.. Invece posso solo tenere per me questo dolore e aspettare che finisca. Aspettare che questo amore, o qualsiasi nome si voglia dare a questo sentimento, sparisca pian piano..
Pensavo che in qualche mese si sarebbe “risolto” da solo e invece è sempre lì, a ricordarmi che il dolore che provo, qualsiasi cosa io faccia, rimane con me.
Vorrei correre e invece devo frenarmi e ricordarmi il perché ho preso questa scelta.
Le relazioni a metà semplicemente non funzionano, tutto ciò che non è reciproco muore. Devo ricordarmi il dolore che ho provato, il senso d’indifferenza, l’aver aspettato 6 mesi dopo due anni di “relazione” per poi sentirmi dire che non era sicuro di me. Devo ricordami il rispetto per me stessa ed è così difficile a volte.
Il volere di più.. Il volere una persona che mi voglia seriamente e non solo per la brava ragazza che sono.
A volte mi manca come l’aria, ma poi mi ricordo che devo farmi forza ed essere forte.
Arriva un momento in cui bisogna scegliere: una persona che non è sicura di te, non lo sarà mai davvero. Una persona che sceglie un’altra, non vuole te. Quando non sente il bisogno di sentirti, vederti, correrti in contro.. Be non è amore quello che sente. Bisogna scegliere tra ciò che si vuole e ciò che si ha.
Nessuno è perfetto, ma se una persona non fa dei passi nei tuoi confronti e si allontana e basta (illudendoti) è da stupidi rimanere. Soprattutto se quella persona con me è infelice, se per lui non sono abbastanza. Ma la sofferenza è un’altra cosa da superare.
E quando piangi da sola, la sera, e ti manca il suo profumo, e ti manca il suo abbraccio… Be quello è un dolore che non auguro a nessuno.
Amare follemente fino a perdonare qualsiasi cosa e vedere i propri sentimenti presi con indifferenza.
Se amate qualcuno, ma davvero, tenetelo/a stretto/a perché la vita è troppo breve per sprecarla. E certi momenti non tornano più.

The lion doesn’t turn around when a dog barks.

Quanti problemi inutili che le persone si fanno.. Trovano ogni minimo pretesto a cui aggrapparsi per poter attaccare qualcun altro. Hanno una vita talmente infelice, che se non stanno lì a giudicare ogni minima azione degli altri senza neanche conoscerli non stanno bene. Vivono per sparlare, credono solo ai giudizi altrui, non cercano di andare oltre a ciò che sentono.

Le persone sono così: sanno solo giudicare gli altri senza conoscerli davvero, senza andare oltre. Quello è troppo difficile.. Vorrebbe dire sbattersi per scoprire la verità e vedere con i proprio occhi se una persona ha ragione o meno.

Così per lo meno sono i 3/4 delle persone.

Superficiali al massimo. Per fortuna i superficiali stanno bene con quelli come loro, per questo io ne sto alla larga.

Trovare al giorno d’oggi gente che non giudica senza non conoscere ormai è utopia pura. E se si trova una persona così, bisogna tenerla stretta!